La Regione Sicilia si prepara al cambiamento ed è pronta a stanziare 37 milioni di euro per efficientare le imprese presenti sul territorio, di qualunque dimensione, micro, piccole, medie e grandi.

Lo fa tramite un bando, predisposto dal dipartimento dell’Energia, che si prefigge gli stessi obiettivi dell’azione 4.2.1 del Fondo europeo di sviluppo: “riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas (…) compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”.

Gli interventi che rientrano in questa importante forma di incentivazione sono:

TIPOLOGIA A – Interventi di Efficienza energetica

  • installazione di impianti di rifasamento al fine di rendere trascurabile l’energia reattiva;
  • installazione di trasformatori elettrici MT/BT a basse perdite;
  • installazione di motori elettrici a più elevata efficienza;
  • installazione di inverter su motori elettrici;
  • sostituzione di caldaie a tecnologia obsoleta;
  • installazione di inverter su compressori;
  • forme di refrigerazione a minor dispendio energetico;
  • il recupero di cascami termici;
  • impianti di generazione combinata di energia elettrica/calore/freddo (cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento di potenza elettrica massima pari a 1 MW);
  • unità di micro-cogenerazione ad alto rendimento.

Possono rientrare in questa tipologia di azioni anche interventi non strettamente connessi con la riduzione dell’intensità energetica dei cicli produttivi propriamente detti, ma anche dei consumi complessivi delle imprese beneficiarie mediante, ad esempio:

  • razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione;
  • sostituzione di sistemi di illuminazione con lampade efficienti e sistemi di controllo, anche se non impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici

TIPOLOGIA B – Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili

  • installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile destinata all’autoconsumo (potenza massima 1 MW)

TIPOLOGIA C – Diagnosi energetica e spese tecniche

  • prestazioni di audit per le imprese energivore
  • altre consulenze in materia di riduzione dei consumi energetici
  • altri costi tecnici connessi

Il bando, guarda con un particolare occhio di favore alle PMI, a cui infatti ha scelto di destinare 28 dei 37 milioni previsti, e “solo” 9,2 per le grandi imprese. La strategia è chiara: rendere le piccole medie imprese più competitive rispetto alle realtà presenti su scala nazionale.

I veri motivi per le imprese italiane dovrebbero fare Efficienza Energetica

Sono lontani i tempi in cui le imprese italiane registravano numeri veramente soddisfacenti, proprio per questo oggi, occorre trovare soluzioni concrete e soprattutto attuabili, per rilanciare veramente le nostre aziende.

Cosa centra questo con l’efficienza energetica? Molto, anzi, moltissimo.

L’Italia necessita di un forte aumento di investimenti da parte delle imprese affinché queste incrementino la produzione e quindi lavoro per gli stessi italiani e che al contempo “inducono benefici per il bilancio dello Stato” (fonte enea.it).

Dove sono racchiusi tutti questi benefici? Proprio nell’efficienza energetica e non solo, questa si traduce anche in risparmio energetico, innovazione tecnologica e incremento di competitività.

Fattori essenziali, anzi, determinanti per forgiare un nuovo modello di sviluppo per le imprese italiane.

Proprio per questo sono state disposte virtuose forme d’incentivazione come quelle dei Certificati Bianchi, per dare modo alle aziende di sostituire impianti o macchinari obsolescenti con altri in grado di restare al passo con i tempi e non solo, che permettessero di guadagnare bei soldi da una scelta responsabile ed ecosostenibile.

C’è chi la definisce “la soluzione anti-crisi”, noi pensiamo che sia semplicemente, la strada più logica da seguire.

L’energia è per l’uomo è una risorsa imprescindibile, così come l’aria o l’acqua, e sebbene le nostre funzioni vitali non dipendano da essa, ne siamo indiscutibilmente condizionati.

Formulare un modello di energia è la priorità, non possiamo ignorare che esso condiziona tutti gli altri aspetti, uno su tutti l’ambiente.

Noi di RiESCo ci crediamo fortemente ed è per questo motivo che progettiamo interventi di efficienza energetica e ci impegniamo nella divulgazione di informazioni chiare e trasparenti in tema di efficientamento ed incentivi.

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