Chi è nel settore dell’efficientamento energetico conosce i Certificati Bianchi, ovvero i TEE, come le sue tasche, ma per i più sono un vero e proprio mistero. Proviamo a conoscerli insieme

In molti dicono che i combustibili fossili non sono eterni e in parte è vero, ma la vera confusione risiede nel tempo di esaurimento. Se fosse vero che il petrolio è destinato ad esaurirsi in breve tempo, il suo prezzo salirebbe alle stelle! Prima di “arrendersi” di fronte alle energie rinnovabili si tenterebbero comunque altre strade, ad esempio la ricerca di nuovi giacimenti raggiungibili ad un prezzo inferiore rispetto ai già noti.

Il tutto a quali conseguenze? Nessun contenimento delle emissioni di CO2, con conseguenti gas serra e cambiamenti climatici.

Principalmente per questo motivo si è reso doveroso incentivare il risparmio e l’efficientamento energetico.

In Italia questo come avviene? Attraverso un sistema innovativo, noto come Titoli di Efficienza Energetica.

Questo è considerato su scala europea, un’invenzione geniale perché incentiva il risparmio delle risorse e la riduzione degli sprechi, offrendo al contempo l’opportunità di generare valore economico.

A definire il modus operandi ci pensa il GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, che definisce gli obiettivi di risparmio energetico, le modalità con cui ottenere la certificazione di risparmio energetico e vigila su questo settore sempre più in espansione.

Oltre alla promozione rivolta ai soggetti volontari, ossia coloro che liberamente scelgono di realizzare gli interventi di efficientamento energetico, ce ne sono altri, definiti soggetti obbligati, che sono tenuti per legge ad effettuare questo tipo di operazioni. Sono i grandi distributori di energia o gas, tenuti a sviluppare con costanza, interventi di efficienza energetica al fine di ottenere annualmente una determinata quantità di Titoli di Efficienza Energetica, detti anche Certificati Bianchi.

Quanto vale ognuno di questi titoli? Quanto una TEP (Tonnellata Equivalente di Petrolio) risparmiata. Se non riescono in questa impresa, per compensare la mancanza, devono acquistare i Certificati Bianchi attraverso la borsa del GME (Gestore Mercati Energetici).

A quanto corrisponde un TEP? A 5347Kwh in caso di energia elettrica, 11628kwh in energia termica e l’equivalente di 1200m3 di gas naturale.

In altri termini? Potenziali 15745 km da percorrere con la tua auto a metano…per alcuni potrebbe trattarsi dei kilometri macinati dalla propria auto in un anno.

Proporzionalmente alla vendita dei Certificati Bianchi ai soggetti obbligati, si determina il guadagno di quegli individui lungimiranti che hanno deciso di investire nell’efficientamento energetico (soggetti volontari).

Sono dei veri e proprio stimoli per gli imprenditori che intendono massimizzare l’efficienza energetica degli impianti, aiutando nel contempo, l’ambiente.

Sei un imprenditore e vuoi saperne di più? Questo articolo fa al caso tuo!