1. Obiettivo

1.1 QUAL È L’OBBIETTIVO DELL’EPC PER L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO CON I LED?

Migliorare la competitività dell’azienda, migliorando l’illuminazione, generando un risparmio netto sollevando l’imprenditore da responsabilità di risultati e funzionalità, invertendo i rischi, ponendoli in capo alla ESCo.
L’obiettivo, quindi, è massimizzare la convenienza economica dell’Efficientamento Energetico dell’illuminazione, di tecnologia obsoleta, migliorando la qualità e la quantità di illuminazione, sollevando l’imprenditore l’affidabilità e riducendo i costi di manutenzione più gli Incentivi dei Certificati Bianchi

1.2 COSA VUOL DIRE EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E QUALI SONO I VANTAGGI?

Efficientamento Energetico vuol dire “sostituire impianti energivori (ad alto consumo energetico), tecnologicamente obsoleti, con impianti efficienti, cioè che a parità o miglior ciclo produttivo risparmiano energia, migliorano l’affidabilità funzionale e riducono la manutenzione.
Ad esempio: con l’auto vecchia percorro 100 km in 1,0 ora consumando 7,0 lt di carburante e devo fare il tagliando ogni 10.000 km al costo di 500,00 €; il ciclo produttivo (100 km e 1 ora di tempo) deve restare lo stesso o migliorare. Ho Efficientamento Energetico di 2,0 lt se con l’auto nuova percorro la stessa distanza di 100 km nello stesso tempo di 1,0 ora e consumo 5,0 lt e devo fare il tagliando ogni 15.000 km al costo di 500,00 € o meno.

1.3 QUANDO L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO È CONVENIENTE?

L’Efficientamento Energetico è conveniente quando è autofinanziante, cioè ogni qual volta il risparmio economico certificato genera un risparmio periodico maggiore della rata di ammortamento del finanziamento per realizzarlo.
A ciò si aggiungono gli incentivi dei Certificati Bianchi, incentivi che oggi incidono a circa il 35-40% del risparmio energetico.

2. Risultati

2.1 COME SI CONTROLLA CHE L’ILLUMINAZIONE A LED SIA QUELLA CONCORDATA?

Prima di installare il nuovo impianto a LED, nei punti o aree concordati, sono rilevati i valori di illuminamento attuale.
Prima di eseguire i lavori, sono eseguiti dei test di illuminazione in alcuni punti campione. Dopo aver soddisfatto i livelli di illuminazione concordati nei punti campione RiESCo procede all’installazione dell’intero impianto.
Finita l’installazione dell’impianto a LED, è controllata l’illuminazione in tutti i punti concordati.

2.2 COME VIENE DIMOSTRATO L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO?

Il calcolo preventivo dell’Efficientamento Energetico, può essere fatto con i valori nominali o di targa, confrontando i valori delle schede tecniche dei prodotti vecchi ed obsoleti con le schede tecniche dei valori nuovi, e limitarsi a questo.
Domanda: è successo che l’auto consumi più di quanto dichiarato? Esempio, l’auto dovrebbe percorrere 18,0 km con 1,0 lt di benzina. Se misurate con precisione la quantità di litri erogati e i km percorsi il risultato, però, è che il consumo è maggiore di quello riportato nella scheda dell’auto.
Senza sparare su chi consapevolmente dichiara il falso, le prestazioni sono spesso calcolate in condizioni specifiche, ideali, sempre diverse da quelle reali.
Al distributore vi addebitano i litri erogati alla pompa e non i km percorsi, così con le bollette della luce vi addebitano la quantità di Energia Elettrica consumata non le lampadine accese.
L’Efficientamento Energetico effettivo, quindi, si controlla solo misurando prima il consumo ex-ante e poi il consumo ex-post.

3. Rischi

3.1 QUALI SONO I RISCHI NELL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO CON I LED?

Qualsiasi strada intrapresa per il raggiungimento di obiettivi o risultati comporta dei rischi, nel caso di Efficientamento Energetico con i LED i rischi sono molteplici come in tutte le attività. I principali sono 3:

  1. Illuminazione diversa per quantità e per qualità a quanto previsto. Non è detto che se è maggiore sia un bene, Molti sono i casi in cui troppa luce è fastidioso. In questo caso bisogna ricambiare le lampade.
  2. Risparmio energetico effettivo inferiore al previsto o a quanto raggiunto da altri. La conseguenza sono maggiori costi energetici ed economici, e minori riconoscimenti di TEE o Certificati Bianchi, quindi minori incentivi economici.
  3. Che il funzionamento sia per un periodo di ore (20-30.000) inferiore allo standard (50.000-60.000) quindi vadano sostituite prima richieda più assistenza e la manutenzione più frequente ed onerosa, con perdita di continuità dell’illuminazione.
3.2 COSA SIGNIFICA INVERSIONE DEL RISCHIO E GARANZIA DI RISULTATI?

L’esistenza del rischio comporta che è possibile che nell’intraprendere un’impresa, in questo caso l’efficientamento dell’Impianto LED, certificata dal riconoscimento dei TEE o Certificati Bianchi) possano verificarsi le problematiche che generano danni, tra cui quelli illustrati alla voce precedente. La garanzia dell’inversione del rischio non vuol dire che non si verificheranno, perché è certo che alcuni danni si verificheranno, più o meno onerosi, si verificheranno.
Inversione del rischio è da intendersi nel senso che per i danni che si verificheranno sia durante i lavori, sia a fine lavori, sia durante tutta la validità del contratto EPC, l’ammontare economico sarà detratto dai compensi di RiESCo, quale indennizzo totale a favore del Beneficiario.
La forma della garanzia è assoluta a differenza della garanzia assicurativa o bancaria.

  • In questo secondo caso, infatti, il danneggiato deve dimostrare il danno, con tutte le difficoltà e le diffidenze del caso, poi l’Assicurazione o la Banca rimborsano il danneggiato. In caso di contenzioso non ha i soldi dell’ammontare del danno in mano.
  • Nel caso dell’EPC, invece, è il Beneficiario che ha in mano l’intero risparmio generato dall’efficientamento energetico, compresa la parte spettante a RiESCo. In caso di danno, l’EPC prevede esplicitamente che il Beneficiario trattenga l’ammontare economico dalla quota da corrispondere a RiESCo. In caso di contenzioso Lui ha i soldi in mano.
3.3 DIFFERENZA TRA EPC CON FINANZIAMENTO TRAMITE TERZI (FTT) E FINANZIAMENTO CON MEZZI PROPRI (FMP)

Il PEF, Piano Economico Finanziario, evidenzia nella forma di Finanziamento di RiESCo o Tramite Terzi (FTT), sia i consumi effettivi post-LED garantiti e il risparmio netto di competenza del Beneficiario, detratto i compensi di RiESCo.
Per tale risparmio netto il Beneficiario gode della Garanzia “Inversione del Rischio” di cui sopra.
Se il Beneficiario, compartecipa al Finanziamento con Mezzi Propri (FMP), dopo la fine lavori e la Verifica & Certificazione dell’efficientamento con i LED, anticipando una parte della quota dei risparmi spettante a RiESCo, questa sarà computata, attualizzandola con un tasso di interesse commerciale, più alto di quello con cui il Beneficiario si finanzia dalla Banca o che ricava dalla propria liquidità. La Garanzia “Inversione del Rischio” resta valida anche in questo caso quindi aumenta, di molto, il vantaggio economico certo del Beneficiario.
Se l’anticipo della quota di risparmio di RiESCo, raggiunge il 65% allora si procede alla vendita parziale dell’impianto con l’ulteriore beneficio economico della defiscalizzazione del “Superammortamento 130%” sulla parte LED e dell’”iperammortamento 250%” sulla parte del monitoraggio.

4. Installazione e manutenzione dell’impianto

4.1 CHI INSTALLA L’IMPIANTO? E LA MANUTENZIONE?

Con l’EPC sia il Beneficiario sia RiESCo hanno gli stessi interessi:

  1. Fare i lavori riducendo le possibilità di inconvenienti e danni;
  2. Fare i lavori velocemente, prevenendo problematiche e soddisfacendo necessità operative già note;
  3. Massimizzare i risparmi energetici, migliorandoli rispetto alle previsioni, cosicché i vantaggi economici aumentino per entrambi;
  4. Ridurre i problemi di manutenzione futura e quindi i costi.

L’installatore di fiducia del Beneficiario è avanti rispetto ad altri impiantisti:

  • conosce l’impianto su cui installare i LED;
  • conosce le esigenze operative del Beneficario e dell’azienda;
  • è già stato selezionato dal Beneficiario che lo ritiene valido nel rapporto qualità + affidabilità rispetto ai costi.
A parità di costi, o anche leggermente meglio, è evidente l’interesse di RiESCo perché sia l’installatore di fiducia a fare i lavori e ad avere la gestione della manutenzione.
4.2 COME FUNZIONA LA MANUTENZIONE?

Terminata l’installazione, RiESCo lascerà un’adeguata scorta di lampade LED ed accessori, presso il Beneficiario.
In caso di necessità, questi chiamerà l’installatore di fiducia, che provvederà a sostituire la parte difettosa, senza interruzione per i tempi di spedizione e ritorno dal fornitore, per la garanzia.
A fine lavori, il Manutentore addebiterà i costi a RiESCo, tenendo indenne il Beneficiario. Qualora RiESCo ritardasse il pagamento al Manutentore, che di conseguenza non interverrebbe una seconda volta, con stop dell’impianto, il Beneficiario è autorizzato a pagare direttamente la fattura del manutentore, trattenendo l’importo dalla quota di RiESCo.