Domande frequenti Efficientamento LED

Cos’è la Diagnosi Energetica o audit energetico e a cosa serve?

La diagnosi energetica, chiamata anche audit energetico, è un’analisi avanzata, le cui direttive di realizzazione sono indicate da specifiche norme. Attraverso la DE si individuano i consumi energetici e si pianificano interventi migliorativi per ridurre i consumi energetici degli immobili. La diagnosi energetica permette di individuare e classificare quali interventi di efficientamento mettere in opera e di comprendere i benefici che ogni tipo di intervento può generare. L’obiettivo è quello di raggiungere il miglior rapporto di costi/benefici e sviluppare gli interventi che siano economicamente più vantaggiosi.

La diagnosi energetica è obbligatoria?

Sono obbligate per legge ad eseguire la Diagnosi Energetica ogni 4 anni tutte le grandi imprese (con più di 250 dipendenti o fatturato annuo superiore a 50€ milioni di euro) e tutte le imprese a forte consumo di energia (2.4 GWh). In caso di inadempimento questi soggetti possono incorrere in sanzioni fino a 40.000€ Le altre tipologie di aziende non sono obbligate ma gli ottimi risultati economici raggiungibili grazie alle politiche di efficientamento energetico stanno spingendo sempre più imprenditori ad eseguire questa procedure per rendere i propri impianti più efficienti e usufruire quindi di incentivi e risparmi consistenti.

Chi può eseguire la diagnosi energetica?

Il Ministero dello sviluppo Economico stabilisce che sono ammesse le diagnosi energetiche provenienti esclusivamente dai seguenti soggetti: Società di Servizi Energetici, definite anche Energy Service Company (ESCo) Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) Auditor Energetici.

Cosa è un progetto illuminotecnico?

Un progetto illuminotecnico è uno studio approfondito basato su numerosi fattori. Esso prevede la produzione di render 3D e mappe di illuminazione che consentano al cliente finale di avere ben chiaro il risultato finale ma soprattutto che mettano in luce le reali potenzialità di efficienza ed efficacia dell’intervento pianificato. Durante il progetto illuminotecnico è fondamentale la fase di scelta dei corpi illuminanti e delle lampade LED più adatte e performanti che riescano ad offrire affidabilità e prestazioni ottimali.

A cosa serve un progetto illuminotecnico?

Un progetto illuminotecnico serve non solo a dare un’elevata quantità di luce, ma a offrire una qualità specifica per ogni destinazione d’uso degli ambienti. In uno showroom l’obiettivo sarà quello di illuminare ottimalmente i prodotti e renderli appetibili e piacevoli per i clienti. Un laboratorio di produzione invece dovrà avere una luce omogenea e che non abbagli gli operai.

Chi può fare un progetto illuminotecnico?

Un progetto illuminotecnico potrà essere eseguito da esperti di calcoli illuminotecnici, ingegneri o light designer. Solo una ESCo però darà la garanzia che l’impianto di illuminazione, i materiali scelti, il numero di lampade e la loro disposizione sia in linea con le necessità di efficenza energetica e rispondente ai requisiti per ottenere gli incentivi statali sul risparmio energetico.

Cosa sono i Certificati Bianchi, Titoli di Efficienza Energetica (TEE)?

I Certificati Bianchi, chiamati anche “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli che attestano il raggiungimento di obiettivi di risparmio energetico raggiunti grazie all’applicazione di tecnologie e sistemi efficienti. Vengono emessi dal Gestore del Mercato Elettrico (GME) dopo le analisi e le relative autorizzazioni del GSE (Gestore Servizi Energetici) e sono incentivi che le aziende ricevono per aver ottenuto determinati risultati.

Chi ha diritto ai Certificati Bianchi e cosa significa TEP?

Ha diritto ad ottenere i Certificati Bianchi ogni azienda o ente che abbia messo in opera progetti di efficientamento energetico che abbiano portato specifici benefici. I Certificati Bianchi rappresentano una sorta di premio per aver evitato lo spreco di energia derivante da petrolio. Un certificato bianco equivale ad una tonnellata di petrolio risparmiata, detta appunto TEP (Tonnellata equivalente di petrolio). Orientativamente una TEP è pari a 5.300 kWh elettrici e il suo valore è, ad oggi, superiore ai 100€.

Come si ottengono i Certificati Bianchi?

I certificati bianchi possono essere richiesti da imprese distributrici di energia elettrica e gas con oltre 50.000 clienti finali, grandi imprese o enti dotate di un energy manager e società che operano nel campo dei servizi energetici come le ESCo (Energy Service Company). Un’azienda che non risponde a queste caratteristiche ma che ha messo in atto interventi per l’efficienza energetica può rivolgersi alle società ESCo che faranno da intermediarie presso il GSE e otterranno per conto dell’azienda i certificati bianchi.

Cosa è una ESCo?

Una Energy Service Company (abbreviato ESCo) è una società riconosciute e certificate da specifiche normative che ha l’obiettivo di realizzare interventi di miglioramento energetico per consentire alle aziende di risparmiare energia e migliorare l’efficenza. La ESCo si fa carico di ogni rischio sul progetto e libera il cliente finale da ogni vincolo organizzativo e di investimento. I risparmi economici derivanti dagli interventi vengono condivisi fra la Energy Service Company e il cliente finale in base agli accordi commerciali pattuiti.

Cosa fanno le ESCo?

Le esco si impegnano a eseguire la diagnosi energetica per monitorare lo stato attuale dei consumi, pianificano soluzioni tecniche di efficenza energetica e eseguono studi economici e di fattibilità per gli interventi. Si occupano poi della realizzazione vera e propria dei nuovi impianti e dell’installazione di tutto il materiale necessario a raggiungere gli obiettivi economici di risparmio. Successivamente si occupano dell’assistenza e della manutenzione dell’impianto sollevando il cliente finale da ogni tipo di preoccupazione.

Cosa è un contratto di rendimento energetico (Energy performance Contract, CRE, EPC)?

Il contratto di rendimento energetico (CRE) o in inglese Energy Performance Contract (EPC), è un particolare tipo di contratto che impegna le ESCo a realizzare gli interventi di efficientamento senza gravare in alcun modo sulle finanze del cliente “beneficiario”. Per la durata del contratto il risparmio generato dagli interventi viene condiviso in percentuali stabilite a monte tra la ESCo e il beneficiario. Il cliente, quindi, non avrà alcuna spesa per il rinnovo (o la costruzione) dell’impianto efficiente che invece si ripagherà “da solo” grazie ai crescenti risparmi.

Cosa è un contratto di rendimento energetico (Energy performance Contract, CRE, EPC)?

Il contratto di rendimento energetico (CRE) o in inglese Energy Performance Contract (EPC), è un particolare tipo di contratto che impegna le ESCo a realizzare gli interventi di efficientamento senza gravare in alcun modo sulle finanze del cliente “beneficiario”. Per la durata del contratto il risparmio generato dagli interventi viene condiviso in percentuali stabilite a monte tra la ESCo e il beneficiario. Il cliente, quindi, non avrà alcuna spesa per il rinnovo (o la costruzione) dell’impianto efficiente che invece si ripagherà “da solo” grazie ai crescenti risparmi.