Diagnosi Energetica per capire la tua soluzione nel risparmio nell’illuminazione


Diagnosi Energetica: lo strumento per valutare quali sono le possibili soluzioni per massimizzare i risparmi energetici del tuo impianto di illuminazione ed individuare le migliori.


Immagina di avere un mal di gola o un dolore muscolare, sono temporanei ed è domenica: a chi ti rivolgi?

Entri nella prima farmacia aperta, chiedi la soluzione facile e veloce, un farmaco senza ricetta. Sarebbe esagerato scomodare il dottore con analisi e ricette per così poco.

Ma se i sintomi di mal di gola sono strani e tu sei un cantante o il dolore intercostale è forte e tu sei uno sportivo, ti limiti ad eliminare il dolore, o vuoi risalire alle cause per eliminarle? Vai dal tuo medico perché ti dica da quale specialista devi andare. Perché solo la conoscenza ti renderà consapevole per le tue scelte.

Penserai ora: “credevo che questo fosse un articolo di Risparmio energetico non di salute e medicina!”

Certo, proprio per questo qual è il senso della metafora? Perché e cosa c’è in comune tra la Salute della persona e la salute economica della sua azienda?

Quando la malattia è grave, quando è in fase embrionale, quando riguarda un professionista o i suoi strumenti (il cantante la sua voce, lo sportivo il suo fisico etc) è pericoloso affrontare superficialmente la cura del problema.

L’imprenditore, spesso, per la propria azienda sceglie gli specialisti, che prima rilevano i fatti per l’analisi della situazione, poi studiano la soluzione, fanno i test, poi prescrivono la cura, per ultimo collaudano la soluzione.

“l’Inizio della salvezza è la conoscenza della colpa.” LUCIO ANNEO SENECA

Ora che la tua sia un’attività commerciale o sia un’attività produttiva, l’illuminazione è lo strumento cruciale per la salute della tua azienda, cioè il tuo fatturato. Gli imprenditori sono attenti a molte peculiarità tra cui:

  1. Impianto che illumini il business efficacemente
  2. Massimizzare il Risparmio energetico e quindi economico
  3. Massimizzare gli Incentivi (nell’illuminazione ci sono quelli dei Certificati Bianchi, complessi ma lucrativi)
  4. Affidabilità dell’Impianto riducendone gli oneri di manutenzione
  5. Fare l’investimento con risorse di Terzi, riservando le proprie al proprio business

Lo strumento che ti permette di valutare completamente l’opportunità e di essere consapevole dei benefici, dei rischi e delle garanzie? È lo stesso della salute: la Diagnosi Energetica.



Semplice, logico è diverso da facile e comodo anzi…


“Concentrazione e semplicità. Il semplice può essere più forte del complesso. Devi lavorare duro per pulire il tuo pensiero e renderlo semplice. Ma alla fine ne vale la pena perché una volta ottenuto ciò, puoi spostare le montagne” STEVE JOBS

È capitato anche a te, nelle giornate più fredde dell’inverno, di entrare in un ambiente, negozio o ufficio o altro, ma era freddo, a causa che l’impianto di riscaldamento non ce la faceva, non era sufficientemente potente?

È quello che mi capitò come molti anni fa, quando iniziai ad occuparmi di Risparmio Energetico nella climatizzazione.

Il mio primo obiettivo era il risparmio: lì nacquero i primi grattacapi con i clienti. Mi concentravo sul risparmio, quindi impianti più piccoli, economici e risparmiosi (come le utilitarie rispetto alle grandi auto). Nelle condizioni più sfavorevoli, per poche volte si verificassero nell’inverno, però, gli ambienti erano freddi, con disagio e malessere delle persone. Davo per scontato che soddisfacendo il problema solo la maggioranza delle volte, risparmiavo energia e soldi; le persone avrebbero accettato qualche giorno di malessere.

Credi che i Clienti mi hanno detto “bravo”? NO.

Erano arrabbiati, insoddisfatti e molti, guardando il risultato, mi davano dell’incapace.

Grandi esperienze: capii che alle persone, ai clienti, ai collaboratori, in primis devi garantire le condizioni di benessere poi il risparmio. Io avevo invertito le fasi, grande errore!

Così con la luce, la qualità dell’illuminazione del tuo business, per modalità, intensità, qualità, viene prima del risparmio. La luce dei LED è diversa dalle lampade tradizionali, molto diversa. Per soddisfare la qualità e la quantità della luce di grandi ambienti per prima, magari meglio rispetto all’attuale, poi ci vuole più risparmio, che genererà più incentivi (certificati bianchi), fino al 50% dell’investimento e anche più!

Per questo prima bisogna che lo specialista ci aiuti a capire e valutare se e quali sono il LED che fanno al tuo caso per: 1) miglior illuminazione per il mio caso, per tipo e quantità; 2) più risparmio e più incentivi; 3) più affidabilità, più durata e meno manutenzione; 4) Finanziamento di Terzi, nero su bianco con la Diagnosi Energetica.

Tutto questo e con maggiori vantaggi rispetto che fare da solo con il mio elettricista? Impossibile! Forse!

E se fosse possibile, invece, hai pensato a come ti sentiresti se i tuoi competitor sfruttassero questa opportunità e tu lo capissi solo fra qualche anno, con una soluzione inferiore per qualità, risparmio e manutenzione?

È normale che l’uomo comune sia diffidente verso le novità, il pensiero della massa è “se fosse vero lo avrebbero fatto anche altri” oppure “l’impianto mio funziona bene, perché dovrei cambiare?”

Pensa al Fotovoltaico.

I primi incentivi, i più vantaggiosi, sono del 2007 e sono stati buoni fino al 2010, ed anche con gli incentivi nel 2012 era molto conveniente il FV anche se meno. Quanti oggi si pentono di non averlo messo in quegli anni? Oggi il fotovoltaico costa 1/3 del 2010 e, in molti casi è sempre conveniente, ma in quegli anni il maggior costo era più che compensato dagli incentivi del conto energia, più alti!



Inizio dell’efficientamento energetico con l’illuminazione a LED


Poi quando ormai 4 anni fa, abbiamo iniziato a studiare ad efficientare gli impianti di illuminazione, nascono i primi problemi: si sostituisce la sola lampadina LED o si cambi l’intero faro a LED? … prodotti europei o prodotti “cinesi” Bè lì abbiamo capito subito che l’efficientamento vero era la sostituzione dell’intero corpo lampada, di produzione europea, stando attenti ai finti produttori europei che “marchiavano” i prodotti “cinesi” ma di questo ne parlo in un altro post.

Ok fari LED e molti produttori i proponevano prodotti economicamente vantaggiosi per una sostituzione delle lampade obsolete, con la promessa “questo LED da 40 Watt sostituisce la lampadina a ioduri metallici da 70 W” eravamo curiosi di verificare, per primo il Flusso Luminoso e per secondo l’assorbimento cioè se i valori effettivi di luce e potenza effettivi soddisfacessero i valori nominali dichiarati.

Organizzammo delle prove reali sia negli ambienti dei potenziali clienti che avevano dato l’ok per dei test sia in una camera oscura di prova.

Risultati? … scoraggianti! Il flusso luminoso emesso era superiore solo se il confronto era con lampade a ioduri metallici ormai a fine vita, mentre se nuove, spesso il confronto era perdente. L’assorbimento reale era almeno il 10% superiore al dichiarato.

Anch’io, a volte, prendo per buono quello che dichiarano i produttori e/o i venditori, per esempio le prestazioni di un’automobile, Accelerazione, velocità, consumi ecc. … Quante volte hai riscontrato che i valori che riscontravi in realtà della tua auto, fossero almeno uguali o quasi, ai valori dichiarati? … a me quasi mai!

Purtroppo anche nei LED ho riscontrato spesso la stessa situazione, il flusso luminoso emesso era inferiore al nominale ma il consumo superiore, mai l’inverso.

“La consapevolezza non è un atto di fede, ma una conseguenza della conoscenza.” STEFANO NASETTI

Poiché la nostra professionalità di ESCo certificata è di analizzare dati e risultati certificati e garantiti, al nostro Cliente, che ha riposto in noi la sua fiducia, è nostro compito accertarsene, con i dovuti margini di sicurezza.

Selezionare i prodotti che soddisfacevano l’illuminazione in termini di qualità e quantità, di efficienza luminosa che massimizzasse il risparmio e l’affidabilità nel tempo sia del chip LED sia del driver ecc. è stato complesso:

  1. Problemi dell’efficienza luminosa e delle caratteristiche illuminotecniche e delle fotometrie
  2. Risparmio nei costi per primo piuttosto che nel tempo
  3. Incertezza sulla validità degli incentivi dei Certificati Bianchi e sulla procedura e loro entità
  4. Incertezze di manutenzione e affidabilità: qui la domanda era: ma perché dicono che la durata è 50.000 ore ma la maggior parte dei produttori da 1 max 2 anni di garanzia (cioè 3-6.000 ore max)?

Gli errori sono stati fatti ma ci sono serviti come esperienza!



Diagnosi Energetica approfondita con Garanzie dei Risultati e compensi e penalità correlati ad essi


“Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa.” LUIGI PIARANDELLO

Infatti quando abbiamo avuto i primi assensi da parte dei potenziali clienti dei nostri servizi energetici, abbiamo capito che fare dei conti sommari di efficientamento luminoso, prevedendo la sostituzione “uno ad uno” di una lampada vecchia con una nuova a LED, con conteggi sommari degli assorbimenti e dei risparmi e un calcolo del payback (tempo di ammortamento) era un metodo molto povero e non professionale come si addice ad una pianificazione professionale per un’azienda moderna.

Ci venne in aiuto anche il Decreto Legislativo 102/2014 e 115/2008 con la Diagnosi Energetica cioè “la procedura atta a fornire la conoscenza del consumo energetico dell’impianto, quantificarne le opportunità di Risparmio sotto il profilo costi-benefici e riferirne i risultati.»

Capimmo che per prima avremmo dovuto fare come lo Specialista Cardiologo, Virologo ecc, di fronte alla malattia di un professionista: avremmo dovuto redigere La Diagnosi Energetica, come fosse una malattia, solo allora avrebbe avuto senso prescrivere la cura.

La DE doveva essere esaustiva, completa di:

  1. Analisi Bollette degli ultimi 12 mesi, dei consumi di Energia sia attiva sia reattiva e dello sfasamento, nei consumi nelle diverse fasce orarie F1, F2, F3, dell’Energia e dei costi unitari e complessivi
  2. Raffronto dei consumi stimati per l’illuminazione e degli altri assorbimenti energivori.
  3. Rilievo del progetto attuale come effettivamente realizzato con le modifiche funzionanti;
  4. Rilievo di tutte le lampade, funzionanti e rotte, delle potenze nominali, dei quadri di comando,
  5. Rilievo delle potenze assorbite effettive, delle armoniche, e degli sfasamenti.
  6. Rilievo degli illuminamenti, mediante griglie sul piano verticale e orizzontale e delle ore di accensione.
  7. Riporto del rilevo su software illuminotecnico per riscontro dati attuali.
  8. Studio della soluzione LED, con fotometrie delle singole lampade, tipo di flusso luminoso e assorbimenti LED.
  9. Test di illuminazione dei LED proposti.
  10. Calcoli finanziari dei risparmi economici annui, di Energia, maggior costi per la climatizzazione con le lampade tradizionali e della manutenzione;
  11. Business plan con ammontare dell’investimento, degli oneri finanziari, del tempo di ritorno e/o del rendimento dell’investimento, il tutto rapportato sia con gli anni di vita tecnica dei LED (Tempi contrattuali di 5-8 anni) sia con la vita utile delle lampade LED (12-15 anni)

Per capire cosa e come è fatta una Diagnosi Energetica completa, vai a questa pagina

Quindi abbiamo investito nello specializzarci in questo settore capendo l’importanza di massimizzare il risparmio energetico, oltre che per il risparmio in sé, anche perché gli unici incentivi per l’illuminazione a LED sono i Certificati Bianchi o Titoli di Efficienza Energetica (TEE). Questi sono incentivi diversi dai soliti, i quali sono sempre correlati con l’ammontare dell’investimento.

I TEE sono incentivi che rappresentano l’Energia effettivamente risparmiata, ogni TEE rappresenta un TEP (Tonnellata Equivalente di Petrolio) risparmiato, che corrisponde anche a circa 2,5 tonnellate di CO2 non prodotta, da qui la convenienza doppia alla massimizzazione del risparmio energetico.

Accedere a tale sistema incentivante era complesso, perché prevede il monitoraggio dei consumi ante e post efficientamento, con contatori specifici sulle linee luce, per oltre 5 anni, ma, nonostante la complessità, la sorpresa è stata che tali incentivi sarebbero ammontati a cifre importanti, oggi mai inferiore al 305 del valore dell’investimento ma spesso, superiore al 50%).

Il risparmio più gli incentivi generano, quindi un Business Plan tipo quello riportato sotto.

“Il design non è come sembra o come appare. Il design è come funziona”

Diagnosi energetica e risultati di bilancio

Garanzia dei Risultati promessi con la Diagnosi Energetica


La pratica insegna che un documento del genere, sia per la fase di rilievo in sito, sia per la fase di studio e di progettazione del progetto illuminotecnico, deve essere redatto da uno specialista, cioè un EGE (Esperto in Gestione dell’Energia) o ESCo (Energy Service Company) specializzati nell’illuminotecnica.

Abbiamo creato, pertanto, una procedura operativa che garantisse l’attendibilità dei rilievi, l’attendibilità della progettazione tecnica, l’attendibilità del Business Plan e di tutti gli aspetti finanziari e di finanziamento, per assicurare al committente la fattibilità e la convenienza dell’operazione di efficientamento dell’Impianto di Illuminazione.

Nonostante ciò, già dai primi clienti, incerti per la novità e l’incredulità dei numeri finanziari che attestavano la convenienza con rendimenti dell’investimento del 25%, 30, finanche al 40% annuo, tanto da sconsigliare vivamente l’inopportunità del rinvio dell’intervento.

Questo anche perché, con LED comuni, il risparmio è inferiore e anche gli incentivi sono inferiori, ciò ha creato ulteriori incertezze nei clienti. … un ulteriore ostacolo alla nostra offerta dei servizi ingegneristici.

Qui e venuto fuori che la soluzione sarebbe stato dare la garanzia dei Risultati: garanzia di Illuminazione (qualità e quantità) garanzia del Risparmio minimo, garanzia di durata e manutenzione per 5-8 anni.

Ma per far questo, l’ostacolo si innalzava ancor più: dovevamo diventare una ESCo.

“Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.” JOHN FORD

Quel che è importante, è che tali risultati sono pianificabili solo attraverso uno studio approfondito, da redigere prima dell’intervento, con rilievi approfonditi e progetti specifici.

Assumere poi la responsabilità materiale di acquisto delle lampade LED, di installazione, di garanzia in opera per 5-8 anni ma soprattutto dei risparmi, serviva un contratto particolare, di natura americana: il Contratto di Rendimento Energetico o EPC, Energy Performance Contract.



Quanto costa la Diagnosi Energetica?


A questo punto ti chiederai: “ma quanto mi costa questa benedetta Diagnosi Energetica?”

Domanda legittima, visto che si tratta di un documento ingegneristico, redatto da professionisti specialisti, non alla portata di tutti e come tale ha costi professionali. Ciò ha ancor maggior valore perché i risultati promessi, devono essere garantiti, e in caso di risultati minori, questi sono a carico della ESCo.

Il costo è la percentuale del 3-5% del valore dell’impianto, se questo vale 70.000,00 € il costo della Diagnosi è 2.000,00-3.500,00 euro. … Si capisco che tu pensi: “costa molto” ma se ti fa risparmiare 20.000,00 di energia in più e ti fa prendere 10-15.000,00 € di incentivi in più, che dici, è un costo o un investimento? … vale la pena?



Qualche esempio


Grazie alla Diagnosi Energetica approfondita, con i clienti abbiamo avuto la possibilità di valutare le diverse oportunità prima di scegliere la soluzione definitiva con chiarezza della situazione attuale, degli investimenti e dei ritorni, l tutto con le garanzie del caso.

In particolare, con Multicah SpA, un gruppo con 6 cash&carry da circa 6-7.000 mq, aperti 360 giorni all’anno nelle Marche e Abruzzo, con fatturato di oltre 100 milioni di euro annui, è stato possibile confrontare più soluzioni.

Multicash aveva già completato il relamping di 2 punti, Mosciano e Pescara, facendo da soli con il loro ufficio tecnico e tutto sommato con buoni risultati ed un terzo, Falconara, era nuovo con già l’impianto LED.

Il loro Responsabile Tecnico, geom. Tiravia, però, ci dette fiducia, incaricandoci per la Diagnosi Energetica dei 3 negozi rimanenti: San Benedetto (AP), Civitanova Marche (MC) e Termoli (CB).

Le 3 DE furono redatte con due soluzioni, sostituzione “uno ad uno” e una diversa soluzione illuminotecnica.

La prima, comportava un risparmio del 54% e soli 55-60 Certificati bianchi, con incremento dell’illuminazione de 10-15%, la seconda un risparmio del 61%, 80-90 Certificati Bianchi e l’incremento dell’illuminazione del 30% e più.

Grazie alla Diagnosi Energetica precisa e garantita, Multicash SpA ha preteso anche un dettagliato test illuminotecnico della seconda e nuova soluzione illuminotecnica.

L’esito del test fu positivo, e grazie alla Diagnosi Energetica, Multicash SpA ha scelto la seconda soluzione con evidenti miglioramenti sia del livello e qualità dell’illuminazione, sia del Risparmio Energetico e conseguente economico e degli incentivi dei Certificati Bianchi (ai valori odierni, circa 110.000 €/negozio, rispetto a 65.000 €) con garanzia decennale in opera sui LED.

“Quando sai quello che vuoi, e lo vuoi con abbastanza forza, troverai un modo per averlo.” JIM ROHN


Tentare ancora la fortuna alla cieca per una soluzione agli sprechi o prima avere le informazioni per la consapevolezza delle scelte?


Se sei arrivato a leggere fino a qui, forse sono riuscito a infonderti l’opportunità di una scelta consapevole rispetto ad una al buio o avventata.

A volte, infatti, le scorciatoie ai problemi, presentano trappole che si manifestano solo successivamente o che ci lasceranno nei problemi inconsapevolmente.

Se il problema è la salute, rivolgersi al farmacista che ti dà la medicina in funzione dell’effetto e al tuo medico di base che si affida alla sua esperienza e ti cura come tutti gli altri suoi malati, inconsapevole che ogni malato e ogni malattia ha le sue peculiarità per cui una cura adatta ad alcuni, può essere inefficace o, comunque, non ottimale per altri.

Entrambi le prime due sono soluzioni povere magari alleviano il dolore o magari incidono un poco anche sulle cause ma poco e non in modo definitivo.

Lo specialista, quando si parla di attività della tua azienda, ti dà tutte le garanzie di professionalità e competenza che richiede il problema. Si tratta di massimizzare l’efficienza del tuo impianto di illuminazione e dei relativi incentivi dei Certificati Bianchi, avrai un maggior risparmio netto rispetto ad una soluzione approssimata e da dilettanti.

Oggi la Diagnosi Energetica la puoi avere a condizioni economiche vantaggiose, senza diminuirne la completezza, la professionalità e attendibilità, cosa aspetti ad approfittarne?

Prima di decidere la scelta tecnica dei LED, si tratta di decidere se divenire consapevole e conoscere i veri numeri dei risparmi. Solo dopo deciderai se ammodernare il tuo impianto con i LED e risparmiare e quali scegliere.

“Tutti quelli che hanno corso e che corrono in macchina hanno questa consapevolezza: quando si vince, il 30 per cento di merito va alla macchina, il 40 per cento al pilota, il restante 30 per cento alla fortuna.” NIKI LAUDA

Tu affidi i risultati della tua azienda alla fortuna o aumenti la quota del pilota tramite la conoscenza e la consapevolezza?

Con la nostra pre-diagnosi energetica puoi avere una prima idea di quanto puoi ottenere in termini di risparmio ed efficenza

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