Diagnosi energetica per gli edifici pubblici, come funziona? A chi affidarsi? Quali benefici può apportare?

Il tuo Comune sta valutando uno o più interventi di efficienza energetica per gli edifici pubblici, il primo passo per valutarne le possibilità tecniche ed economiche è la diagnosi energetica.

L’efficientamento di queste strutture permetterebbe all’amministrazione di abbattere gli sprechi energetici e intervenire concretamente sui costi, oltre che rendere gli ambienti, di interesse pubblico, più confortevoli e al passo con i tempi.

La diagnosi energetica è determinante oltre che per individuare le condizioni tecniche, per avere un quadro completo dei consumi energetici e dei processi che li generano, così da poter intervenire nelle aree specifiche.

Per passare dalla teoria alla pratica ti occorre sapere come funziona la diagnosi energetica per gli edifici pubblici, di quali documenti è composta, a chi affidarsi e se l’amministrazione può godere di forme specifiche di incentivazione.

Per scoprire queste informazioni continua la lettura di questo articolo, troverai anche un piccolo approfondimento su quelli che sono i principali benefici derivanti dalla diagnosi energetica per gli edifici pubblici. Mettiti comodo e buona lettura!

Diagnosi energetica per edifici pubblici: cos’è, finalità e a chi rivolgersi

La diagnosi energetica per edifici pubblici quali scuole, palestre, uffici, campi sportivi, riveste un ruolo fondamentale in ottica di efficienza energetica.

Gli interventi di efficienza energetica infatti sono vari e possono risultare poco convenienti se non si ha piena consapevolezza di come, dove e soprattutto perché intervenire.

Per questo abbiamo bisogno di una mappa che ci indichi il percorso corretto da intraprendere per raggiungere il nostro obiettivo, riducendo al minimo gli ostacoli riscontrabili nel nostro cammino.

Questa mappa si chiama diagnosi energetica.

Tramite sistemi di rilevamento, raccolta e analisi dei dati relativi a consumi e periodi di esercizio degli impianti e dell’edificio stesso, questa fornisce una valutazione dei flussi di energia richiesti dall’edificio.

Esattamente come una diagnosi medica rileva i malanni ed individua la cura.

Nello specifico gli obiettivi della diagnosi energetica sono:

  • Inquadrare il bilancio energetico attuale dell’edificio
  • Individuare gli interventi di efficientamento più adatti all’utilizzo dell’energia dell’edificio
  • Valutare per ogni intervento le possibilità tecniche ed economiche
  • Migliorare il comfort e la sicurezza
  • Ridurre le spese di gestione

Attraverso questa serie di dati raccolti all’interno della diagnosi energetica, l’amministrazione comunale potrà successivamente valutare assieme a specialisti del settore, l’intervento di efficienza energetica mirato alle esigenze specifiche.

Per redigerla sono necessari i seguenti documenti:

  • Indicazioni sulla raccolta dei dati
  • Analisi completa dell’edificio con descrizione di tutti i processi produttivi, organizzazione delle attività lavorative e il rilevamento dei consumi dei vari vettori energetici necessari per definire i punti centrali dei costi tipici dell’edificio
  • Descrizione energetica dei sistemi in uso (tipo di utenze, modalità di funzionamento, consumi energetici annui)
  • Realizzazione di modelli energetici basati su ciascun vettore
  • Analisi dei consumi energetici
  • Analisi dei fattori di ottimizzazione
  • Definizione degli indicatori chiave di performance (KPI) o Benchmark
  • Calcolo degli indici di prestazione energetica e confronto con i KPI
  • Opportunità di miglioramento
  • Conclusioni con classifica delle opportunità di miglioramento dell’efficienza energetica

Nell’atto pratico vengono analizzati tutti i dati provenienti dall’utilizzo energetico di tutti i sistemi che utilizzano l’energia, in seguito tramite fatture o bollette viene redatta un’analisi dei costi economici dell’utilizzo dell’energia.

Per la diagnosi energetica è possibile rivolgersi a

Questo specialista può essere di due tipi, Energy Service Company (ESCo) certificata secondo UNI CEI 11352 oppure da un Esperto in Gestione dell’Energia (EGE) certificato in conformità con la UNI CEI 11339.

  • Le Energy Service Company (ESCo) apportano servizi di efficienza energetica per pubblici e privati assumendo su di se ogni rischio e onere dell’investimento. I risparmi generati dagli interventi di efficientamento vengono condivisi tra cliente ed ESCo.
    La certificazione UNI CEI 11352, certifica che la ESCo rispetti i criteri minimi dei servizi di efficienza energetica e che abbia le capacità (organizzative, diagnostiche, progettuali, gestionali, economiche e finanziarie) per operare in totale trasparenza e sicurezza.
  • L’Esperto in Gestione Energetica (EGE) invece, è una figura professionale che possiede le conoscenze, l’esperienza e le capacità necessarie per gestire l’utilizzo dell’energia in modo efficiente. L’EGE è certificato con la norma UNI CEI 11339:2009.

Generalmente la diagnosi energetica non ha un costo fisso, varia a seconda della dimensione e della complessità dell’edificio soggetto della diagnosi ma per le Pubbliche Amministrazioni esistono delle forme di incentivazione che coprono il 100% della diagnosi energetica.

Incentivi previsti per la Diagnosi Energetica degli edifici pubblici

Per la diagnosi energetica degli edifici pubblici è presente una forma di incentivazione che copre il 100% dei costi, questo incentivo per l’efficienza energetica si chiama Conto Termico 2.0.

Il Conto Termico 2.0, l’incentivo erogato dal GSE SpA che promuove l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, finanzia totalmente i costi sostenuti per l’esecuzione della diagnosi energetica per gli edifici pubblici.

Questa forma d’incentivazione è particolarmente conveniente perché riguarda molti interventi di ammodernamento ed efficientamento degli edifici pubblici:

  • Isolamento termico, come cappotto termico e isolamenti hanno fino al 55% di incentivo
  • Solare Termico, i pannelli solari che riscaldano l’acqua per docce ed altre utenze vengono incentivati fino al 65%
  • Climatizzazione, tramite pompa di calore o caldaie a biomasse è incentivata fino al 65% per gli edifici pubblici
  • Illuminazione, grazie alla sostituzione dei sistemi di illuminazione l’amministrazione potrà ricevere un incentivo fino al 40%
  • Infissi, che grazie ad un isolamento fino a 4 volte superiore a quelli di 10-20 anni fa, sono incentivati fino al 55%

Per le Pubbliche Amministrazioni è possibile richiedere il Conto Termico 2.0 in due situazioni:

  1. con lavori di efficientamento già avviati o terminati entro massimo 60 giorni;
  2. per lavori di efficientamento non ancora avviati.

Al Conto Termico 2.0 possono accedere le Amministrazioni Pubbliche direttamente o indirettamente tramite una ESCo.

Principali benefici della Diagnosi Energetica per gli edifici pubblici

Riassumendo, la diagnosi energetica per gli edifici pubblici fornisce il quadro completo dell’andamento energetico delle strutture e degli interventi di efficienza energetica mirati per ridurre i consumi energetici e migliorare le prestazioni.

In questo modo è possibile quindi abbattere le spese energetiche e migliorare i comfort degli ambienti. Contestualmente una riduzione del fabbisogno energetico garantisce un concreto abbattimento delle emissioni di C02 nell’aria.

A vantaggio anche del cittadino che vivrà in un ambiente più pulito e meno tassato.

Ottimi motivi per eseguire la diagnosi energetica per gli edifici pubblici, scelta ancora più conveniente grazie agli incentivi dedicati alle Pubbliche Amministrazioni

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