La prestigiosa azienda vinicola di Montalcino (SI) ha sostituito l’illuminazione con i LED; incasserà incentivi dei Certificati Bianchi per 102.000 €, risparmierà energia per 576.000 € in 15 anni, a fronte di un investimento di soli 135.000 €

La Cantina Banfi

La celeberrima Cantina Banfi nasce nel 1978, i suoi terreni si estendono per gran parte a sud di Montalcino al confine con la Val d’Orcia, importanti vigneti si trovano anche a Bolgheri e poi ancora fuori dalla Toscana, tra i comuni di Novi Ligure e Acqui Terme.

Tra i pregiati vini prodotti dalla cantina Banfi spicca il famoso Brunello le cui cantine si estendono per quasi due ettari, circa 17.400 mq.

La ricerca dell’eccellenza fa parte della filosofia fondante di Banfi, così come la passione, la tradizione, gli alti standard di qualità e non di meno, la sostenibilità e l’innovazione.

“Se la tradizione rappresenta il punto di partenza, l’innovazione è lo sguardo verso il futuro, ciò che spinge a migliorare i nostri processi per una costante ricerca dell’eccellenza” (banfi.it).

17.400 mq, 13 ore di accensione al giorno per 360 giorni all’anno.

La cantina Banfi è operativa mediamente 6 giorni su 7, per minimo 13 ore al giorno, per quasi tutto l’anno. In tutto il suo ciclo produttivo l’illuminazione ha un ruolo chiave sul comfort degli ambienti, sulla gestione dei processi lavorativi, sugli equilibri degli stessi vini e chiaramente, sui costi.

La vecchia illuminazione era caratterizzata da lampade a sodio ad alta pressione per le zone esterne e quelle a ioduri metallici per quelle interne. Questa comportava consumi annui di 365.000 kWh c.a e contestualmente, una spesa energetica di 58.000,00 €/an ca.

A fronte di tali consumi l’azienda valuta di effettuare un intervento di relamping LED.
Proprio in questa occasione, RiESCo fu chiamata dalla Cantina Banfi sia per il progetto di efficientamento, sia per la pratica di richiesta e gestione degli incentivi dei Certificati Bianchi, originariamente stimati per 150.000 € ca.

Migliore illuminazione e ridotti consumi energetici, grazie al relamping LED

Il primo passo da compiere quando si intende efficientare è quello di redigere la diagnosi energetica (altrimenti nota come audit energetico).

Questa fornisce la fotografia dei consumi energetici dell’edificio ed individua le diverse opportunità di risparmio energetico a seconda del livello di efficienza degli interventi in rapporto costi-benefici.

In poche parole, riconosce gli “acciacchi” energetici dell’azienda e prescrive la cura attraverso interventi mirati.

La diagnosi energetica, redatta da RiESCo, ha permesso alla prestigiosa azienda vinicola, di prendere ulteriore consapevolezza dei propri consumi per abbattere gli sprechi, migliorare le prestazioni e massimizzare i risparmi.

Grazie anche alle informazioni acquisite con la diagnosi energetica, Banfi ha iniziato a valutare concretamente l’intervento di relamping LED.
Nel farlo, ha avuto la possibilità di valutare il progetto illuminotecnico suggerito da RiESCo, che massimizzava l’efficienza energetica, i risparmi e gli incentivi dei Certificati Bianchi.
Questo prevedeva: Potenza LED ridotta a soli 19 kW, consumi 85.000 kWh, risparmio 280.000 kW, 45.000 € più Certificati Bianchi per 130.000 € a fronte di un investimento di 175.000 €

Le potenziali problematiche riscontrabili, però, sono molteplici: prestazioni dei LED inferiori, modifiche che ostacolano la produttività, risparmio inferiore a quello previsto quindi conseguente aumento del Payback e diminuzione del ROI ecc.

Per questi motivi, aggravati dalla complessità dei Certificati Bianchi, Banfi ha scelto una soluzione più prudente e meno costosa (costo 130.000 €), con risultati comunque più che buoni:

Risparmi certificati e premiati dai Certificati Bianchi

Benché l’intervento scelto fosse più prudente, il risparmio energetico consentirà 576.000 € risparmio economico in 15 anni.

In relazione al progetto illuminotecnico adottato, RiESCo ha redatto la pratica per i Certificati Bianchi: che certifica il risparmio energetico conseguito e che premia colui che ha realizzato l’intervento, con un Titolo di Efficienza Energetica (Certificato Bianco) ogni 5.347 kWh efficientati e verificati attraverso un apposito contatore.

Per il suddetto intervento di Relamping LED, il Gestore Servici Energetici (GSE SpA) ha riconosciuto a RiESCo, per conto delle Cantine Banfi, 81 TEE che genereranno 102.000 € di incentivi in 5 anni.

Numeri inferiori rispetto a quelli del progetto di RiESCo, che garantiva 118 Certificati Bianchi, ma altrettanto importanti considerate le diverse nature delle due aziende: Banfi eccellenza vinicola, RiESCo specialista dell’efficienza energetica e degli incentivi dedicati.

Riassumendo il Progetto di Efficienza Energetica redatto da Banfi prevede:

  • Potenza da 79 kW a 27 kW
  • Consumi da 365.000 kWh/anno a 130.000 kWh/anno, risparmio 230.000 kWh, 63%
  • Costo energia da 58.500 €/anno a 20.100 €/anno, risparmio 38.400 €/anno
  • Investimenti 130.000,00 €
  • Incentivi Certificati Bianchi n. 81 pari a circa 105.000,00 €

Banfi ha fatto una scelta virtuosa, quella di investire nell’innovazione, a vantaggio delle prestazioni ed anche della sostenibilità, tematica particolarmente cara alla prestigiosa azienda vinicola.
Ha fatto anche una scelta coraggiosa: redigere in prima persona il progetto illuminotecnico, facendosi carico degli oneri e di tutti i rischi, come quelli legati ai risultati.

Per questo i risultati di Banfi sono da considerarsi ancora più meritevoli.